Pablo Trincia, tra i più autorevoli narratori italiani, porta in scena un’inchiesta dal vivo su un oscuro caso di cronaca nera: quello del serial killer Ezzeddine Sebai, che prima di morire ha confessato quattordici omicidi avvenuti nel sud Italia a metà degli anni ’90, per alcuni dei quali sono state condannate persone innocenti. Lo spettacolo, scritto insieme a Debora Campanella, ricostruisce uno sconvolgente caso di cronaca giudiziaria: una vicenda piena di errori investigativi e giudiziari che hanno stravolto la vita di diverse persone, una delle quali si trova ancora dietro alle sbarre. Il pubblico viene guidato in un viaggio dentro la malagiustizia italiana, un’esperienza teatrale immersiva e coinvolgente che lascia spazio alla riflessione, al dubbio e all’indignazione. Da tempo Pablo Trincia desiderava portare una storia sul palcoscenico dei teatri italiani. Ora che finalmente ne ha l’occasione, vive il debutto teatrale come l’inizio di un nuovo percorso professionale e personale.


















